PROGETTO SONORA Network & Performing Arts
dal 2010 ...
Tra le esperienze più significative realizzate nelle ultime stagioni concertistiche nei luoghi d’arte in Campania si annoverano i progetti e le rassegne realizzate: nella Casina del Principe e nella Chiesa di S.Marie delle Grazie ad Avellino / nell’Hortus Conclususe nella azienda Strega a Benevento / nel Belvedere di S.Leucio a Caserta; nelleVille Vesuviane di Campolieto, Ruggiero, Favorita, Bruno, delle Ginestre e nelPalazzo Reale di Portici/ nel Castello di Arechi a Salerno e a Villa Rufolo aRavello / nella Sala del Lazzaretto dell’Ospedale della Pace, nella cittadella monastica di Suor Orsola Benincasa, nel Museo MADRE, nella Certosa di San Martino, nel Museo di Capodimonte e nel Palazzo Reale a Napoli.
Dieci anni di produzioni di SCATOLA SONORA
Dalla stagione 1997-98 SCATOLA SONORA ha realizzato il progetto Quodlibet - Eventi, una programmazione concertistica di musica contemporanea europea, proposta secondo particolari modalità di fruizione in stretto rapporto con le caratteristiche del territorio e degli spazi nei quali ha avuto luogo. Le attività si sono infatti realizzate principalmente in spazi non convenzionali dove la specificità della realtà acustica del sito ha reso le composizioni musicali strettamente legate ad una emotività teatrale coinvolgente spazio, drammaturgia e musica.
Nella Sala del Lazzaretto del complesso architettonico dello Ospedale della Pace e allo interno della cittadella di Suor Orsola Benincasa, che hanno ospitato gli eventi realizzati, il pubblico ed i musicisti sono stati dislocati in diversi punti dello spazio in maniera completamente inusuale,
“Piedigrotta lunaire” é il titolo del primo evento, un concerto-azione ideato da Pasquale Scialò ed Eugenio Ottieri dove la memoria di una festa orgiastica, rituale, canzonettistica, oleografica, compressa tra potere e creatività, rivive attraverso la distanza contemplativa di una luce notturna, lunare.
Il secondo evento rappresentato é stato Lamento di una monaca, ideato da Pasquale Scialò ed incentrato sull’intreccio di due vicende femminili, quella dell’estatica beata napoletana e quella della dolente creatura di Rilke: un contrappunto di due voci diversamente ma egualmente emblematiche che mira a ricomporre la totalità espressiva di un femminile che in realtà non si esaurisce in nessuna forma storica o estetica particolare. Partitura che nella ritualità del concerto accosta alla vocalità ed al dire dei linguaggi contemporanei (i solisti vocali, le voci recitanti, il grande coro, l’orchestra da camera), il nastro magnetico ed i live elettronics, le apparizioni teatrali e l’uso creativo della luce per ambientare un vero e proprio "teatro dei suoni".
Nel 1992 Pasquale Scialò ha composto e messo in scena - con la cooperazione di SCATOLA SONORA – l’Oratorio per soli, coro e orchestra “Veglia” per l’inaugurazione dello straordinario spazio dell’Hortus Conclusus di Benevento con le installazioni di Mimmo Paladino per la regia di Mario Martone e la direzione musicale di Eugenio Ottieri.
Oltre agli eventi illustrati, l’Associazione ha curato dal 1988 la produzione delle composizioni di Roberto De Simone “Festa di Requiem” (Teatro dell’Aquila di Fermo e Teatro Mercadante di Napoli) e “Lauda Intorno allo Stabat” (Duomo di Casertavecchia e Cattedrale di Mesoraca), stabilendo collaborazioni con le Amministrazioni Comunali di Napoli, Fermo, Caserta, Crotone, la Provincia di Ascoli Piceno, la Regione Marche, la Regione Calabria, Il Festival dell’Aurora, il Conservatorio "S.Pietro a Majella" di Napoli, quello "G.Rossini" di Pesaro, e il “D.Cimarosa” di Avellino, l’Accademia di Belle Arti di Napoli, l’E.P.T. di Napoli, l’Istituto Universitario "Suor Orsola Benincasa" di Napoli, l’Istituto Universitario Orientale di Napoli, il Festival Puccini di Torre del Lago, il Festival “Il sorriso del Vulcano” nei comuni vesuviani.
1999
Nel 1999, nell’ambito dell’VIII edizione della manifestazione Coreografo elettronico promosso dall’associazione "Napoli Danza", ha istituito il Premio Musicale Scatola Sonora per la realizzazione di un progetto sonoro integrale in rapporto alla videodanza sia con composizioni originali, sia riadattando creativamente opere preesistenti. Il progetto è stato finanziato dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e dalla Regione Campania.
2002
Nel 2002 ha realizzato un’importante co-produzione di teatro musicale (“Quinci e Linci all’improvviso”) con la televisione tedesca HESSISCHER RUNDFUNK da cui è stato tratto un programma televisivo a diffusione europea.
2003
Nel 2003 si è concretata un’importante cooperazione tra SCATOLA SONORA ed il compositore americano ALVIN CURRAN ed il LABORATORIO DI MUSICA CONTEMPORANEA del Conservatorio D.Cimarosa per la realizzazione dell’installazione/evento musicale “Gesualdo/L’Ultimo Principe” presso il teatro C.Gesualdo di Avellino in collaborazione per le installazioni multimediali con il dipartimento audiovisivo di FABRICA di Benetton.
2004
Nel 2004, su commessa del Festival “Il sorriso del Vulcano” ha prodotto 3 Intermezzi inediti di J.A.Hasse per la regia di Alesssio Pizzech, le scenografie di Gennaro Vallifuoco e la direzione musicale di Mariano Patti nella straordinaria cornice di Villa Favorita ad Ercolano. La produzione – che ancora una volta è stata scelta per inaugurare la riapertura dello spazio alla fruizione pubblica - è stata poi riproposta regolarmente da allora sia in festival specifici di opere del ‘700 napoletano che di musica e teatro come riuscita riproposizione del repertorio degli Intermezzi settecenteschi napoletani con un taglio moderno, accattivante ed innovativo nel linguaggio registico e scenico.
2005
Nel 2005 – tra la primavera e l’estate - SCATOLA SONORA ha sviluppato con il DIPARTIMENTO MUSICA di FABRICA di BENETTON diretto da Andrea Molino il progetto Songlines avente ad oggetto la produzione del musicista australiano William BARTON che con 3 percussionisti (Hai-Ting Liao, Cory Hills e Josh Hogan) e un Quartetto d’archi dell’associazione ha sviluppato il progetto sunnominato, vero crocevia di linguaggi tra la musica, l’installazione video e quella sonora. L’attività è consistita in un laboratorio con delle performances aperte al pubblico (Treviso, Caserta – maggio/luglio 2005), la registrazione di un CD e di un DVD di prossima uscita.
2006
Nella prima parte del 2006 SCATOLA SONORA ha sviluppato un progetto di ricerca/esecuzione su Frank Zappa in collaborazione con docenti e studenti del Conservatorio “D.Cimarosa” di Avellino, il musicista Daniele Sepe e la struttura di ricerca teatrale Teatro Segreto.
Lo spettacolo, denominato “The Perfect Stranger - Frank Zappa Concerto-spettacolo in multimedia-language“, è stato presente nella programmazione sperimentale denominata NUOVI PERCORSI a cura di Enzo Moscato ad aprile presso il Teatro Comunale di Caserta; a luglio al Leuciana Festival nello storico Belvedere; in agosto alla XXVII edizione di Benevento Città Spettacolo.
La performance, complessivamente intesa, è frutto di un progetto creativo di ricerca su Zappa, svolto dal summenzionato gruppo misto ispirato e coordinato da Eugenio Ottieri e che ha visto lavorare accanto attori, registi, drammaturghi, musicisti, compositori ed esecutori di musica contemporanea, video-artisti. Il tentativo è stato quello di elaborare, in una forma assolutamente libera tra il concerto e il teatro musicale, la sostanza stessa del lavoro creativo di Zappa.
In maggio l’associazione ha presentato nella rassegna MOZArt Box 2006 – Musica e altro nei siti reali e nelle Ville Vesuviane la prima esecuzione della composizione “Mozart schnell schnelll” di Pasquale Scialò (su testi del pittore Ernesto Tatafiore) e del concerto-spettacolo “Il Genio tra i laceroni” ( da un’idea di Marco Sannini con Licia Maglietta e Marco Sanniti Quintet).
Nell’estate 2006 hanno circuitato sia la ripresa dell’Intermezzo di Hasse “La serva scaltra” (IX edizione dei Concerti d’estate a Villa Guariglia - Costiera dei Fiori) che la nuova produzione di teatro musicale “A la manière de.. il Quartetto Cetra” in collaborazione con l’associazione “Di musica in musica” (Festival delle Ville Vesuviane e Festival Il Sorriso del Vulcano) musiche rielaborate da Antonello Paliotti e interpretate da Adria Mortari, Gianni Lamagna, Alessio Arena e Matteo Mauriello.
A supporto della II edizione del Master Cu.Ma. in Management dello Spettacolo organizzato da STOA’ – Istituto di Studi per la Direzione e Gestione d’Impresa in partenariato con Federculture – SCATOLA SONORA ha prodotto con STOA’ lo spettacolo L’impresario delle smirne andato in scena al Teatro Diana di Napoli con il patrocinio di Federculture, Regione Campania, Comune di Napoli, Comune di Ercolano, Comune di Portici.
Nell’autunno 2006 SCATOLA SONORA è stata presente a Capua nella rassegna “Il Placito Capuano” con una serie di ensemble strumentali che hanno eseguito musiche del repertorio internazionale moderno e contemporaneo e, nel Chiostro della Cattedrale dei SS. Stefano e Agata, con lo spettacolo “La lingua ch’io parlai fu tutta spenta” ideato da Nunzio Areni e interpretato da Alessandro Haber e Rocco Papaleo.
2007
Nel gennaio del 2007 SCATOLA SONORA ha promosso ed avviato in Campania (Castellammare di Stabia) la nascita di una rete di Scuole con cui sviluppare una serie di iniziative articolate tra cui un progetto integrato di aggiornamento didattico-musicale per insegnanti e laboratorio con le classi dell’infanzia e della primaria (Orff-Schulwerk) in collaborazione con il Centro Didattico Musicale di Roma.
Sempre a Castellammare e nello stesso mese debutta lo spettacolo musicale “Jesce Sole”, una produzione dell’associazione che si vale della voce solista di Marina Bruno e del neonato complesso musicale StabiaEnsemble con gli arrangiamenti e la direzione musicale di Umberto Leonardo.
Nel Febbraio 2007 SCATOLA SONORA ha organizzato un progetto integrato di produzione / formazione invitando - in collaborazione con il Festival MozArtBox di Portici e con l’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli - il celebre gruppo americano BANG ON A CAN di New York a tenere un seminario universitario e contemporaneamente producendo il loro spettacolo ”The New Yorkers” a Napoli. Il progetto ha avviato un’importante partnership di SCATOLA SONORA con La Discoteca di Stato – Museo dell’Audiovisivo (Ministero per i Beni e le Attività Culturali)
Nel giugno 2007 SCATOLA SONORA ha supportato a Napoli per la Festa della Musica 2007 - in collaborazione con le formazioni corali Ensemble Vocale di Napoli, Mysterium Vocis, Exultate Deo – una Giornata della Coralità in occasione dell’apertura della Basilica di S.Maria Maggiore alla Pietrasanta come spazio dedicato stabilmente alla coralità. In quell’occasione ha prodotto la realizzazione di un CD audio dal titolo Percorsi Corali con composizioni delle tre formazioni corali (edizioni PROMETEO MUSICA)
Sempre in giugno - all’interno del Cortile del Maschio Angioino in occasione della II Rassegna di EmozioniNapoli – ha debuttato la produzione dello spettacolo musicale “Passioni sotto il segno del Vesuvio” con le ricerche, le elaborazioni musicali e la direzione di Pasquale Scialò e la voce solista di Valeria Sabato.
2008
Dal luglio 2008 SCATOLA SONORA ha organizzato nel cortile del Museo di Arte Contemporanea Donna Regina MADRE di Napoli la Rassegna Concertistica “UN’ESTATE AL MADRE “ promossa da un partenariato fatto dal Teatro di San Carlo, dal Teatro Pubblico Campano, dal Centro Campano della Danza realizzando la produzione di 24 concerti tra il 4 luglio e il 5 settembre.
Nel settembre 2008 SCATOLA SONORA ha realizzato presso la storica Villa Rufolo di Ravello in collaborazione con Centro Universitario Europeo per i Beni Culturali, l’Istituto centrale per i beni sonori e audiovisivi, il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia e con main sponsors la Fondazione Ravello, Villa Rufolo, PPC Produzioni per la Cultura, e con
ASTRA (Ancient instrument Sound/Timbre Reconstruction Application) è un progetto per lo sviluppo di un pacchetto di applicazioni per la ricostruzione del suono di strumenti antichi non più esistenti a partire da reperti attraverso simulazioni al calcolatore. Il progetto è coordinato da Francesco De Mattia direttore del Conservatorio di Musica di Salerno, e vede la partecipazione di ricercatori dell’Università di Cambridge (UK), del Dipartimento di Musica e del Dipartimento di Informatica dell’Università di Atene, dell’ Università Tecnica di Berlino.
La metodologia di ricostruzione si avvale della più avanzata tecnologia in termini di infrastruttura informatica: la rete Grid/Eumed, Gilda. Gli algoritmi di ricostruzione del suono utilizzano una metodologia di sintesi chiamata “Sintesi per modelli fisici”: si ricostruisce il modello dello strumento simulando la fisica dello stesso, il modo in cui esso si comporta, vibra, oscilla, produce il suono.
SCATOLA SONORA – Musicisti Associati ha proposto in questa occasione un’inedita pagina sacra di Jan Dismas Zelenka (straordinario musicista ceco) in un contesto laboratoriale che ha consentito di valutare a quali sorprendenti esiti può portare il connubio tra la ricerca scientifica più avanzata in ambito musicale e la musicologia saldamente impiantata nella prassi esecutiva. Il Sonora Network Ensemble con la soprano Loredana Noverino e il contralto Gabriella Colecchia sono stati diretti da Eugenio Ottieri, mentre al continuo sedeva Francesco De Mattia, responsabile del Progetto ASTRA.
Il 30 dicembre l’attività annuale di è chiusa con uno straordinario successo di pubblico per la riproposizione dell’Intermezzo di J.A.Hasse “La Serva Scaltra” nella storica Sala Sisto V del Convento di S.Lorenzo a Napoli con interpreti Lilia Carpinelli e Giuseppe Nicodemo accompagnati nella mise en espace di Alessio Pizzech dal Labirinto Ensemble diretto da Mariano Patti






















